domenica 19 ottobre 2014

Scelte di vita

Ho preso la mia decisione. 
Sono settimane che rimando. Mi vedi anche tu, non sto bene.
Faccio fatica a respirare, ho gli occhi gonfi, pruriginosi e che lacrimano, starnutisco di continuo e il naso è perennemente otturato. Di notte, poi, se non sto attento quasi soffoco per la mancanza d'aria. Non riesco a stare in casa 10 minuti che comincia l'apnea. Questa non è vita, lo sai anche tu.

... 

Ti prego cerca di capire la mia situazione. E' già straziante per me dover vivere in questo stato. Sono allergico. E' conclamato. Le nostre bimbe mi stanno praticamente affossando.
Ok, ho esagerato... ma sai cosa intendo... non le accarezzo più come prima, non le prendo in braccio, non dormono più come me - e sai quanto adorassi Mia quando veniva ad accoccolarsi mentre dormivo - non gli do più da mangiare... sembra quasi che io non possa nemmeno vederle.

...

Dì qualcosa... che pensi?

Penso che qualunque scelta tu vorrai prendere io ti sarò vicino.

Sai che se peggiorassi dovremo darle via, vero?

...

...

...lo so.

mercoledì 15 ottobre 2014

Vive la révolution (ma anche no!)

Ok!
So che evoluzionisticamente i cambiamenti fanno bene all'umanità.
So che Darwin (chi?) non ha lavorato invano per renderci uomini (???) liberi!
So quanto uno pterodattilo in questo contesto moderno potrebbe sembrare fuori luogo e mi rendo conto perfettamente che camminare per strada indossando un elmo con pennacchio susciterebbe le più ferventi ed ilari risate di scherno! D'altronde so anche che spesso i cambiamenti destablizzano.

Cambiare fa bene al cuore!

...ma che vai dicendo con quella bocca da ratto, suvvia!

...e fa bene al paperotto!

Al che?

Al panciotto paperotto!

Ratti!!! Inutili bestie dolciotte e diabetiche!

Sì, sì... pensa a quando ci portano crocche nuove! E' festa per almeno due settimane!

Ma cosa c'entra? Tu ti fossilizzi sul cibo... insomma hai un cervellino piccolo così!

Ma se anche tu sbavi come un cane quando senti solo il buon profumino...

Stai divagando... io parlavo di una cosa seria!

E quale sarebbe?

Che non mi piace questa nuova casa! Ma l'hai vista un po'? Tutto 'sto bianco, tutti 'sti colori psichedelici... mi sta per venire mal di testa... oltre alla voglia di vomitare (che so non dipendere dai peli!)!

E quanto la fai lunga! Evidentemente mammina ne aveva bisogno!

De che? Di impiastricciare casetta mia come fosse un asilo?

Eh, tu sì che avresti bisogno di ritrovare la cucciola che c'è in te!

E tu di chiudere quel muso da Ratto!

Io sto con mammina... mi piace questo lato Arlecchinesco!

Ma se non sai nemmeno chi è Arlecchino!

Perché tu lo sai?

...ma io posso NON saperlo... non l'ho mica nominato! Comunque, si stancherà... me lo sento!

Adoro queste nuove impostazioni! Tutta questa luce... questi colori! Che gioia! Che gioia!

Orrendi! Ma ce li hai 30 anni? Su, su... un po' di serietà! Ma ti pare?

Non ti piace?

Mi fa Gomitare! Preferivo la compostezza di prima... l'aplomb e l'eleganza che caratterizzano...

...i cimiteri!

Questi umani mi manderanno ai matti!

mercoledì 8 ottobre 2014

Sapete che...

Buonasera dottoressaB!
Buonasera dottoressaB!
Sono allergico!
E' allergico!
Chi?
Alle gatte!
Io!
Cosa?
Allergico alle gatte!
Cioè si rende conto?
Come?
A-l-l-e g-a-t-t-e!
Allergico alle gatte!
E' cominciato un mese fa...
Cioè lui si ritrova ogni giorno con gli occhi rossi...
...fine agosto più o meno...
Naso chiuso.
Credevo fosse un raffreddore di stagione.
Difficoltà a respirare...
Sì, ma calma...
...poi ho pensato che un raffreddore non potesse durare due settimane...
...per non parlare degli starnuti assurdi che gli vengono all'improvviso...
...non vi accavallate...
...era troppo, insomma. Chi crede che un raffreddore sia così lungo?
Mentre mangiamo. No dico, mentre mangiamo, che schifo!
Non capisco...
Così ho deciso di fare degli esami.
Quindi ha finalmente deciso di fare le prove allergiche.
E sono risultato positivo.
Ed è risultato positivo.

Quindi... insomma... voi siete qui per...?

Ah, beh certo, per Mia!
Che poi io credo sia proprio lei, insomma con Miu non aveva questi problemi!
Per il vaccino.
Insomma, ha visto che sottopelo ha?
Ha il richiamo! 
Sì, credo sia decisamente la mia fuffola bionda!
Mi raccomando l'ago sottile.
E non gli è ancora passato, ma credi non le darò mica via, sa?
Eh, beh certo... le prime ore sono state drammatiche...
Non posso separarmi dalle mie bimbe!
...poi ci è passata, abbiamo razionalizzato!
Andrà da un allergologo!
Chiederemo a un allergologo!
Ma non daremo via le nostre bimbe!
Ma non daremo via le nostre bimbe!  

Sì... ehm... ma sapete che mi sposo?

Ohssantocielo, questi umani!

Sì, vi prego datemi quella siringa che 'sto richiamo me lo faccio da sola!

venerdì 3 ottobre 2014

Cafè Littéraire ...a tutto pepe!

Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere
(Daniel Pennac)



Lost in a Book on Pinterest
Complice il voler proporre un'introduzione interessante a questo primo appuntamento autunnale del Cafè Littéraire, una domanda che sta angustiandomi è "perché si legge?".
Forse non mi sono mai soffermata sul perché io lo facessi, né tantomeno mai nessuno me l'ha chiesto! Tornandoci su più e più volte in questi ultimi giorni, mi sono detta che le miriadi di risposte che possono nascere dipendono dalla persona, dal suo carattere, dalla sua educazione. Dalla sua età. E' ovvio che anche l'ambiente, la cultura, il tempo storico, la predisposizione del momento, il tempo meteorologico e chissà quali altre infinite variabili potrebbero influenzarne l'esito.
Quindi vi chiedo di fermarvi un attimo e porvi questa domanda...
Ebbene? Quale risposta siete riusciti a darvi?
Io vorrei conoscerla, ne sono curiosa. Così come curioso è stato conoscere il mio motivo.
Io non leggo perché sento la necessità di evadere dalla mia realtà. Non leggo per compiacere qualcuno. Certo, in questo momento non leggo per apprendere in senso stretto, semmai solo per piacere.
Non mi sento di rispondere che leggo perché fa "moda" o fa "fico" o semplicemente per scrivere qualcosa nel mio salotto letterario (sic!)!
Eppure, mi direte, quando ci si tuffa in quelle pagine piene di tempo e luoghi sconosciuti, un po' si deve evadere dalla propria vita. Quando le parole scivolano via più veloci del tempo, si compiace se stessi, si apprende sicuramente qualcosa che prima ci era sconosciuto e, perché no, lo si condivide con qualcuno, alla fine!
La fortuna è questa. Capire che la lettura può. Ha un potere che va oltre ciò che si realizzi. E nonostante si creda ch'è una pratica che ci impegna "da soli", invece a volte unisce e sorprende.
E' per questo che leggo. Per ritrovare me stessa nelle parole di qualcun altro e sapere che grazie ad un'armonia sconosciuta posso essere legata ad infinite persone che mai incontrerò!
Oggi è quel caso.
Oggi accanto a me c'è una splendida donna che gioca con l'arte.
Lei riflette, soppesa, studia ogni sfumatura e poi... e poi... abbina!
Così come si abbinano i colori nei vestiti, così com'è bravo un pittore a sfumare le onde del mare con innumerevoli verdi e blu, Michela, nel suo angolino A tutto pepe..., unisce letteratura e arte culinaria amalgamandoli perfettamente! Non vi stupirà, infatti, andarla a trovare e scoprire che anche oggi ha meravigliosamente raggiunto un connubio perfetto!
Si accomoda con me ed io, per renderle compito arduo, le propongo un estratto d'altri tempi, una scorrevolezza gentile ed elegante... come mai s'è potuto (e mai mi era capitato) di legger Pirandello, oggi offro a lei l'opportunità di abbracciare parole centenarie, sapendo che anche in questo caso non mi deluderà!
Voi, intanto, godetevi l'estratto e assaggiate il Gâteaux au chocolat.


<<M'amerà!... m'amerà!...>>, si ripeteva ora Giulio Accurzi, uscendo dalla casa della sua promessa sposa. Egli l'avrebbe vinta a poco a poco, cingendole l'anima di dolce e silenzioso assedio, spiandole negli occhi e sulle labbra ogni desiderio, ogni accenno di desiderio. L'avrebbe vinta colla sua sommissione, senza mai urtare i sentimenti di lei,  né tentar mai apertamente di penetrarle nel cuore; così, con l'alito soltanto della sua passione, il cui ardore man mano avrebbe ridato, ne aveva fiducia, il roseo colorito e la prima gajezza a quel freddo e pallido volto. L'avrebbe vinta...
Bisognava, innanzi tutto, aver pazienza. Il tempo ajutato, nudrito dalle sue cure amorose, doveva un po' per volta cancellar da quel cuore l'imagine d'un altr'uomo. [...]
Giulio Accurzi inviava ad Agata fiori ogni mattina, prima ch'ella si levasse di letto: ora un grand'involto di rose sciolte, in un fazzoletto bianco, di seta; ora un canestro di gardenie; ora un gran cappello di paglia da contadini con fiori di campo... E cominciò a presentarle i primi regali: anelli, bracciali, spille... Ella li accettava confusa, senza espressioni sincere né di gradimento, né d'ammirazione; li toglieva con mano tremante dalle ricche scatole, e lasciava che la madre si profondesse in meraviglie. Agata gli dava ancora del lei.
- Così no... non voglio più esser ringraziato... - si spinse egli a dirle finalmente.
- Ebbene, ti ringrazio - fece ella, chinando leggermente la testa e sorridendo appena.

Da Amori senza amore - L'onda, pagg. 37-38, di Luigi Pirandello

mercoledì 1 ottobre 2014

Il Contest

Ebbene sì!
Ho ceduto alle carezzevoli lusinghe di questa ormai rodata moda dei contest... e ne indico uno!
Ma no! Non sono sola. Con me c'è Silvia di Rumore di Fusa, la giovane donna speciale - nonché scrittrice d'eccezione - che mi accompagna in questa avventura e con la quale è nata un'affinità pressoché immediata.
Conoscete oramai la mia smodata passione per la letteratura, per tutto quanto brilli di "grammatica" propria, per ogni fantastica virgola messa al posto giusto.
Silvia ha saputo concentrare questa fervente passione che ci accomuna in una iniziativa che nasce nel nostro alter blog e che vuole unire tutti gli amanti del genere e gli appassionati della scrittura!
E' con immensa gioia, infatti, che il contest è stato indetto per il True Feline good Blog.
Si intitola "S'i fossi gatto" e ci avrete messo un centesimo di secondo per capire di cosa si tratta, ne sono sicura!
E' proprio così: vi chiediamo di mettervi nei panni di un felino ed immaginarne il mondo, i colori, le sensazioni palpabili. Raccontateci il vostro giorno da gatto!
Sareste un batuffolo dorato con striature rossicce? Un randagio ammaliatore? Un solitario pigrone o un candido coccolone?
Insomma, spazio all'immaginazione, alla propensione, all'audacia. Vogliamo che questo contest tiri fuori il meglio di voi: e cosa c'è di meglio se non lasciare che il proprio lato "felino" venga a galla?
Io so che nascosto tra voi c'è un sorprendente talento. Vi conosco, so come scrivete e so che, celato negli angolini dei vostri post, c'è sempre un pezzettino della vostra anima!
Beh, questo contest è per voi! Mostratemi quel pezzettino!


Regolamento del contest "S'i fossi gatto"
1. Scrivete un racconto sulla vostra giornata tipo, vestendo i panni di un gatto e inviatecelo via mail a neltempoliberofaccioilgatto@gmail.com oppure a rumoredifusa@gmail.com con queste caratteristiche:
- il testo non dovrà superare i 10.000 caratteri (compresi gli spazi)
- è possibile accompagnare il racconto con una foto (un'ampia scelta è disponibile su Pinterest nella nostra cartella "I'm feline good")
- non è possibile spedire testi già pubblicati in precedenza (deve essere inedito)
2. Tutti i racconti che ci spedirete saranno pubblicati su True Feline Good Blog
3. Il contest comincerà oggi 1 ottobre 2014 e terminerà il 1 novembre 2014 alle ore 12.00. Dopo tale orario non sarà più possibile accettare ulteriori partecipanti.
4. Verranno assegnati due premi:
- Premio "crocchette": una busta di crocchette da 450g le cui preferenze possono variare nei gusti e la scelta della marca tra Royal Canin, Hill's e Purina.
- Premio "libresco" a scelta tra i seguenti (clik sulla didascalia per saperne di più):

Un librone per gattofili!
Storie vere di gatti
Gatti nel mondo











5. Al termine del contest e comunque entro il 1 dicembre 2014, Silvia e Roberta sceglieranno i due testi migliori a loro insindacabile giudizio secondo questi parametri:
Per il premio "libro":
- scorrevolezza del testo (voto da 1 a 10)
- originalità (voto da 1 a 10)
- capacità di interessare il lettore (voto da 1 a 10)
Per il premio "crocchette":
- giudizio di piacere soggettivo (voto da 1 a 10)
6. Affinché la partecipazione al contest sia considerata valida è necessario che i partecipanti:
- espongano il banner del contest nella propria homepage (per chi ha un blog)
- nominare altri due blogger a partecipare al contest
- diventare followers di True Feline Good Blog

Questo, un piccolo esempio: il racconto della giornata felina di Silvia del blog Rumore di Fusa.